Io sono, Io scorro.

Va’ fuori e dentro la metamorfosi. Quale esperienza ti fa più soffrire?

T’è amaro il bere? E tu vino diventa. [...]

E se all’oblio il mondo t’abbandona, all’immobile terra dì: Io scorro,

e alla fuggevole acqua di’: Io sono.

R.M. Rilke (Sonetti a Orfeo)